Jump to the main navigation Jump to search Jump to breadcrumbs Jump to main content Jump to footer Jump to lang switch Jump to home page Jump to watch list

Fibre di legno o cellulosa: quale isolante da insufflare è più adatto al vostro progetto?

7 minuti di lettura
Anton Haller

Anton Haller , Mag. (FH)

anton.haller@isocell.at

Chi desidera costruire o ristrutturare in modo sostenibile non può fare a meno dei materiali isolanti ecologici da insufflaggio. Questi riempiono perfettamente gli spazi vuoti, non producono scarti e si distinguono per un eccellente bilancio ecologico. Con ISOCELL potete scegliere tra una vasta gamma di materiali ad alta prestazione da insufflare, adatti a ogni tipo di applicazione: dalla cellulosa alla paglia (Plantacell), dalle varianti minerali (GRANUBLOW) ai classici a base di legno.

In questo articolo del blog ci concentriamo sul confronto diretto tra due veri e propri talenti della natura: il collaudato isolamento in cellulosa ISOCELL, realizzato con carta da giornale riciclata, e l’isolante in fibra di legno WoodyCell, ottenuto da fibre di legno fresche. Ma quali sono le differenze e perché la cellulosa è considerata in molti settori un pioniere tecnologico? Effettuiamo un’analisi pratica approfondita con i dati più recenti del nostro reparto tecnico.

Il fondamento comune: la natura

Prima di passare alle differenze, vale la pena dare un’occhiata ai punti in comune. Il materiale di base per entrambi i materiali isolanti è identico: il legno. Da ciò derivano, per entrambi i sistemi, vantaggi imbattibili rispetto ai materiali isolanti convenzionali:

  • Perfezione senza giunti: entrambi i materiali isolanti vengono insufflati meccanicamente nelle intercapedini. Si adattano perfettamente a qualsiasi forma irregolare, a ogni cavo e a ogni passaggio di tubi, senza alcun scarto di taglio.
  • Regolazione dell’umidità: essendo fibre organiche, entrambi i prodotti sono permeabili alla diffusione e doti di conducibilità capillare. Sono in grado di assorbire l’umidità e di rilasciarla in modo controllato, garantendo un clima interno salubre e proteggendo le strutture.

 

Consiglio degli esperti di ISOCELL

“In qualità di tecnico edile, mi occupo spesso delle caratteristiche dei diversi materiali isolanti. Per la mia casa ho infine optato per la cellulosa. Mi hanno convinto le sue eccellenti proprietà in termini di protezione dal calore e dall’umidità, nonché dal punto di vista dell’ecocompatibilità. Mi entusiasma particolarmente l’idea che ora nelle pareti, nel tetto e nel soffitto sia presente un vero e proprio prodotto di upcycling ricavato dalla carta da giornale regionale. Per me, in qualità di tecnico, è stata la scelta più logica, di cui sono ormai molto soddisfatto da molti anni.»Moritz Stiegler, ISOCELL Bautechnik

Isolamento in cellulosa ISOCELL: il prodotto dalle prestazioni imbattibili realizzato con carta riciclata

Già dagli anni ’20 la cellulosa viene impiegata con successo come isolante termico. Oggi si può quindi contare su oltre 100 anni di esperienza a lungo termine nell’edilizia ecologica: un successo storico che si inserisce perfettamente nel mondo dell’edilizia moderna. 

Il classico isolante in cellulosa ISOCELL viene prodotto con un processo di upcycling ottimizzato nel corso di oltre tre decenni, utilizzando carta da giornale pulita e monomateriale. I più recenti test di fisica delle costruzioni dimostrano che questo materiale versatile è all’avanguardia in molti ambiti:

  • Migliore conducibilità termica e resistenza al flusso: la cellulosa offre un isolamento termico ancora migliore rispetto alla fibra di legno. Grazie a una maggiore resistenza al flusso, il passaggio dell’aria attraverso lo strato isolante viene ridotto al minimo e i flussi rotatori vengono efficacemente impediti. Ciò significa: perdite di calore notevolmente inferiori con la tenuta al vento standard nell’edilizia.
  • Massima protezione dal calore estivo: contrariamente alla diffusa convinzione che la fibra di legno sia imbattibile in questo ambito, la cellulosa offre uno sfasamento termico superiore fino al 30%. Ciò garantisce una protezione sensibilmente migliore dal calore estivo.
  • Eccellente isolamento acustico e protezione antincendio: con oltre 100 diverse configurazioni con protezione antincendio verificata, la cellulosa offre una sicurezza certificata. Per quanto riguarda l’isolamento acustico, i test dimostrano che la cellulosa offre prestazioni migliori fino a 10 dB rispetto alle soluzioni standard. Inoltre, secondo la norma europea, raggiunge l’eccellente classe di reazione al fuoco B-s2,d0 (difficilmente infiammabile).
  • Ottima struttura delle fibre e lavorazione più rapida: grazie a una struttura delle fibre ottimizzata, la cellulosa presenta un’elevatissima capacità di recupero, una migliore sgranatura e un’eccellente fluidità. Le fibre si intrecciano perfettamente all’interno della cella, non si formano «nidi» e il comportamento di assestamento garantisce la massima sicurezza. Inoltre, l’installatore ne trae vantaggio in cantiere: il processo di insufflaggio viene completato in un tempo fino al doppio più veloce.
  • Maggiore sicurezza grazie alla protezione dall’umidità: la cellulosa possiede una maggiore attività capillare e una maggiore capacità di accumulo dell’umidità. In questo modo protegge attivamente gli elementi in legno adiacenti dai picchi di umidità.
  • All’avanguardia dal punto di vista ecologico grazie all’economia circolare: nella produzione, la cellulosa richiede un fabbisogno di energia primaria (energia di produzione) fino a 4 volte inferiore rispetto alla fibra di legno e presenta una capacità di stoccaggio di CO₂ fino a 5 volte superiore. Certificata da Nature Plus, la cellulosa ISOCELL viene prodotta in stabilimenti regionali utilizzando esclusivamente energia verde. Inoltre, il materiale è completamente riciclabile: esistono soluzioni collaudate per il riutilizzo (tramite stazioni di aspirazione e analisi della cellulosa invecchiata) nonché per la trasformazione in concime a base di carbone per il sequestro permanente del carbonio.

E che dire dell’inchiostro da stampa? Un mito molto diffuso riguarda l’inchiostro da stampa dei vecchi quotidiani. A questo proposito, però, si può tranquillamente smentire: già da molti decenni gli inchiostri da stampa sono soggetti a severe norme in materia di sostanze chimiche. Analisi indipendenti sulle sostanze tossiche confermano questo elevato standard: la fibra di cellulosa ISOCELL ha ottenuto la prestigiosa certificazione natureplus. Questa definisce i valori limite più rigorosi per i componenti e li verifica regolarmente, garantendo così nero su bianco l’elevata qualità dal punto di vista della bioedilizia del nostro isolante in cellulosa.

WoodyCell: La forza della fibra di legno

WoodyCell è l’isolante naturale da insufflare ricavato direttamente dalla fibra di legno. Viene utilizzato ovunque gli installatori e i committenti attribuiscano particolare importanza alle caratteristiche del legno.

Prestazioni eccellenti: in quanto prodotto naturale, la fibra di legno offre anche un’ottima protezione dal calore estivo e una struttura fibrosa stabile ed elastica. Per garantire un bilancio sostenibile a tutto tondo, nell’edilizia ecologica è tuttavia consigliabile prestare attenzione alla provenienza esatta del prodotto, poiché i lunghi percorsi di trasporto o il mix energetico specifico del paese in cui avviene la produzione possono influire sull’impronta di CO₂.

Tabella 1: Informazioni di base, redditività e sostenibilità

CRITERIO ISOLAMENTO IN CELLULOSA ISOCELL ISOLAMENTO IN FIBRA DI LEGNO WOODYCELL
MATERIA PRIMA Carta da giornale pulita e monomateriale (riciclata) Fibre di legno naturali e fresche
CONVENIENZA ECONOMICA Eccellente rapporto qualità-prezzo e processo di insufflaggio fino a due volte più veloce Costi dei materiali in parte più convenienti
LAVORAZIONE E STRUTTURA Struttura fibrosa flessibile, migliore scorrevolezza, massima stabilità di assestamento grazie all’eccellente forza di ritorno. Stabile e senza assestamenti. Minore densità di posa a causa della struttura più rigida delle fibre.
CONSUMO DI ENERGIA PRIMARIA (EP) E CO₂ Livello eccellente: fabbisogno di energia primaria nella produzione fino a 4 volte inferiore e capacità di stoccaggio di CO₂ fino a 5 volte superiore rispetto alle fibre di legno. Basso, ma nettamente superiore rispetto alla produzione di fibre di cellulosa. L’essiccazione delle fibre di legno richiede molta energia.
SOSTENIBILITÀ E PROVENIENZA Produzione regionale, alimentata al 100% con energia verde. Certificato da Nature Plus. Concetto integrato per il riciclaggio (stazione di aspirazione) e la trasformazione in concime a base di carbone. A seconda del luogo di produzione, possono verificarsi percorsi di trasporto più lunghi; per quanto riguarda l’impronta di CO₂, incide inoltre il mix energetico specifico del paese in cui si trova lo stabilimento di produzione.
CAMPI DI APPLICAZIONE Tetto, pareti, soffitti, pavimenti, vani tecnici, serbatoi di accumulo, ristrutturazioni e nuove costruzioni, ecc. Tetto, pareti, soffitti, pavimenti, ristrutturazioni e nuove costruzioni.

 

Sebbene le condizioni economiche e pratiche costituiscano una base importante, sono in definitiva i dettagli tecnici a determinare il comfort abitativo a lungo termine. Diamo quindi un’occhiata alle caratteristiche e ai valori relativi alla fisica delle costruzioni, mettendoli a confronto diretto:

 

Tabella 2: Caratteristiche fisico-costruttive in dettaglio

KRITERIUM ISOLAMENTO IN CELLULOSA ISOCELL ISOLAMENTO IN FIBRA DI LEGNO WOODYCELL
CONDUCIBILITÀ TERMICA λ Migliore isolamento termico: Germania (DE): 0,039 W/mK, Austria (AT): 0,038 W/mK Buona isolamento termico: Germania (DE): 0,040 W/mK, Austria (AT): 0,039 W/mK
RESISTENZA AL FLUSSO Con valori fino a 74 kPas/m², resistenza al flusso molto elevata e quindi minore attraversamento dello strato isolante, riduzione dei flussi rotazionali e minori perdite di calore. Non esaminato in modo approfondito. Resistenza al flusso di 5 kPas/m² testata.
PROTEZIONE DAL CALORE ESTIVO Eccellente: sfasamento fino al 30% superiore per una protezione ottimale dal calore in estate. Molto buona, ma leggermente inferiore a causa della minore densità apparente.
PROTEZIONE ANTINCENDIO Eccellente: conforme alla norma europea Euroclasse B-s2, d0 (difficilmente infiammabile). Oltre 100 strutture con protezione antincendio verificata (costruzioni fino a REI90). (Secondo la norma DIN, normalmente infiammabile, costruzioni fino a F90-B). Buono: secondo la norma europea Euroclasse E (normalmente infiammabile).
ISOLAMENTO ACUSTICO Eccellente: numerose prove di laboratorio relative al rumore aereo e da calpestio. Fino a 4 dB in più rispetto ad altri materiali isolanti in fibra. Molto buono: possibilità di raggiungere un elevato livello di isolamento acustico da rumore aereo e da calpestio.
PROTEZIONE DALL’UMIDITÀ Eccellente attività capillare: maggiore attività capillare e capacità di accumulo dell’umidità nettamente superiore. Protegge attivamente gli elementi in legno adiacenti dall’umidità. (Prova ISOCELL luglio 2026) Ottimo: assorbe l’acqua liquida in modo notevolmente più lento e solo in misura limitata, offrendo così una solida protezione di base che regola l’umidità

Conclusione: una guida decisionale per il vostro progetto

Da un confronto diretto emerge che, sebbene entrambi i sistemi presentino eccellenti caratteristiche ecologiche, l’isolante in cellulosa ISOCELL si rivela nella pratica il chiaro leader dal punto di vista tecnologico ed economico.

  • La cellulosa ISOCELL è la scelta ideale se non volete scendere a compromessi nel vostro progetto. Offre un pacchetto completo ottimale che combina conducibilità termica, eccellente isolamento acustico e protezione antincendio, oltre a un'imbattibile protezione dal calore estivo. Chi desidera inoltre beneficiare di una posa due volte più veloce e della massima sicurezza contro l’assestamento, con un’impronta ecologica minima, ha fatto la scelta giusta.
  • La fibra di legno WoodyCell rimane una valida opzione per progetti specifici in cui l’attenzione è volutamente concentrata sull’utilizzo delle fibre di legno.

 

Buono a sapersi: l’ampia gamma di prodotti ISOCELL offre la soluzione adatta a ogni esigenza. Oltre ai due materiali isolanti a base di legno, con GRANUBLOW sono disponibili anche varianti minerali per applicazioni speciali, mentre con Plantacell (paglia) si hanno a disposizione ulteriori alternative innovative e puramente agricole.

Qualunque sia la vostra scelta, grazie alle potenti macchine di insufflaggio ISOBLOW, tutti i materiali isolanti citati possono essere posati da un professionista in modo rapido, pulito ed efficiente.

 

Non sapete quale sia il prodotto più adatto al vostro progetto specifico? I nostri esperti ISOCELL saranno lieti di fornirvi una consulenza personalizzata.